Fare di più con meno

Fare di più con meno

Fare di più con meno

 

l 1° Podcast dedicato agli imprenditori che vogliono gestire il proprio lavoro con il pilota automatico. Automater è per chi vuol fare di più con meno. 

Fare di più con meno

L’aspettativa di lavorare allo stesso modo e avere maggiori risultati o avere gli stessi risultati con più tempo a disposizione lavorando di meno è una buona aspettativa. 

Come raggiungere questo obiettivo?

Bisogna essere consapevoli che oggi il tempo è la risorsa di maggior valore perché è quella che non gestiamo. Quando sono diventato lavorato dopo esser stato studente a me mancava l’aria. Nonostante uscissi sempre quando ero universitario, nel momento in cui ho iniziato a lavorare sono dovuto sottostare a degli obblighi di lavoro. 

Dovevo organizzare il mio tempo avendone meno a disposizione per quello che volevo fare. Per almeno 8 ore infatti dovevo lavorare in ufficio, in un luogo che non era il mio preferito. 

Quando da lavoratore single passi in coppia, il tempo diventa condiviso. In questo caso ti fa piacere passare il tempo con il tuo partner, conoscere il suo mondo, proprio per questo probabilmente inizi a fare anche quello che vuole il tuo partner. 

Quando da coppia si diventa famiglia, non riesci più a gestire il tuo tempo, probabilmente perché hai dei figli, hai dei genitori, dei suoceri, tua moglie. Riuscire a ritagliare del tempo per fare quello che ti piace è complesso, per queste ragioni il tempo è la risorsa di maggior valore. 

Se sei lavoratore dipendente vieni pagato per il tempo che dedichi al lavoro. Quando sei un imprenditore il tempo va messo in scala. Devi cercare di fare in modo che il tuo tempo, a parità di tempo lavorato aumenti il fatturato. L’aspettativa che l’imprenditore lavori di meno non è vera. L’imprenditore lavora sempre, sia prima di dormire che anche a prima mattina quando beve il caffè o quando parla con il commercialista o con la banca. 

L’imprenditore deve cercare di ottimizzare il proprio tempo, per cui fare di più con meno è l’aspettativa migliore che si possa avere. Per mettere in scala il proprio tempo e quindi fare di più con meno è preferibile non fare tutto da soli. 

Non conviene fare tutto da soli, puoi essere bravissimo in molti ambiti ma non in tutto. Sicuramente ci sarà sempre qualcuno più bravo di te che magari è in grado di fare le tue stesse cose in meno tempo e con molta più semplicità. Probabilmente potresti utilizzare anche le sue competenze. Per queste ragioni è necessario capire cosa accentrare e delegare. Cosa è strategico tenere sotto il nostro diretto controllo? 

Cosa possiamo delegare?

Possiamo delegare la fatturazione, la gestione contabile, la modalità di comunicazione, alcune attività ma non tutte. Le attività strategiche non possono essere delegate. Se la nostra azienda produce scarpe e noi disegniamo scarpe, non possiamo delegare il design delle scarpe perché è quel che ci rappresenta. 

Se siamo un’attività di consulenza il nostro know-how è strategico, mentre non lo è l’invio delle fatture. 

L’operatività è delegabile mentre la creatività no. 

Di chi realmente ti fidi?

Io mi fido di me stesso, a volte commetto anche degli errori per cui controllo quello che faccio. A volte passa del tempo e controllo le cose fatte in passato per cercare di capire se posso ottimizzarle. Se penso agli articoli del blog, cerco di rileggere quelli scritti velocemente per migliorarli. 

A volte si dice che chi fa da sé fa per 3. È più semplice fare che delegare. 

Come decidere a chi delegare?

Deleghi alle persone che hanno, secondo le tue aspettative, le conoscenze che li rendono capaci di fare quel che vorresti fare ma che vuoi delegare. 

Come fai a capire cosa delegare quando deleghi un’attività che non sei in grado di fare?

Io non sono un programmatore, un grafico, per questo cerco di utilizzare un sistema diverso. Innanzitutto descrivo il risultato desiderato. Se ho bisogno di fare di più con meno e ho capito che posso accentrare alcune cose ma non tutte, devo capire a chi delegare. Per farlo innanzitutto devo essere consapevole del risultato desiderato, faccio quindi una descrizione minuziosa. 

Uso in seguito dei portali per cercare freelance come: Freelance, Fiverr o UpWork dove puoi trovare dei consulenti che ti aiutano a fare qualcosa che non sei in grado di fare. 

È importante però che tu sappia già cosa vuoi fare. In seguito definisci un budget, quanto vale la creazione di quello di cui hai bisogno. Se non ne hai idea guardi il costo orario di una persona. Su molti di questi sistemi è possibile trovarlo. Su Fiverr ad esempio viene descritto il costo medio di un’azione, se devi fare un jingle o una copertina per un e-book o per trascrivere un audio, per cui ti rendi conto di un costo medio. 

Una volta che hai definito il risultato e hai cercato e trovato qualcuno che possa darti supporto e definito il budget, il passo successivo è quello di riportare la descrizione di quello che vuoi creare in Italiano ed in inglese. Se non sei capace o non conosci l’inglese, vai su Google Translate e fai tradurre il messaggio e lo copi dove devi creare un annuncio. 

Piccolo suggerimento: collabora con i professionisti con le migliori quotazioni. Non cercare il prezzo più basso, “chi più spende meno spende”. È meglio spendere per qualcuno che ha più quotazioni, quindi ha più esperienza o qualcuno che ha un costo orario lievemente sopra la media o nella media piuttosto che andare a cercare quello che conviene di più, non devi essere tu a testare il servizio, cerca qualcuno che ha già fatto quella tipologia di lavori. 

Il tuo scopo è fare di più con meno tempo ma non con meno soldi, quindi è preferibile investire qualcosa in più e trovare il partner giusto perché questo ti porterà un guadagno ed un risparmio nel tempo. 

“Datemi una leva e solleverò il mondo” diceva Archimede nell’antica Siracusa. 

Bisogna essere consapevoli dei propri limiti e le risorse vanno ottimizzate. Sapendo che non hai alcune competenze, ad esempio per creare una grafica, una landing page, una pagina d’atterraggio per un funnel, devi cercare di mettere a leva le tue risorse. Devi essere consapevole dei tuoi limiti per fare in modo che queste risorse vengano ottimizzate, andando a trovare la persona migliore che possa aiutarti a raggiungere il tuo scopo, il tuo obiettivo. 

Cos’è Kartra?

Ottimizzare significa usare strumenti per mettere a leva ciò che hai, come ad esempio i portali o ad esempio il programma che utilizzo che si chiama Kartra che è un software di automazione marketing. Una volta creata una lettera di vendita, un preventivo, un contenuto, questo conviene utilizzarlo ed applicarlo il più possibile. Immagina di aver creato una landing page, hai fatto un video che hai fatto montare con un jingle di apertura e chiusura, hai creato un e-book che le persone devono scaricare per avere le informazioni che gli vuoi dare, e vuoi cercare il modo di creare un funnel in modo automatizzato. Per fare questo devi mettere il sistema a leva e liberarti dall’operatività. 

Kartra ad esempio ti permette di creare landing page, di salvare il tuo file, di automatizzare l’erogazione di questi file in modo molto semplice. Crea tante leve e solleva molti sassi. 

L’obiettivo è quello di fare di più con meno ma tu non fai una cosa sola. Se sei un imprenditore probabilmente fai tante cose. Per sollevare di più devi creare tante leve in questo modo riuscirai a sollevare molti sassi. Inizierai a capire che puoi creare delle automazioni per tante attività separate. Se inizi a capire che ogni risorsa utilizzata libera del tempo diventi ricco. 

Non devi creare una campagna enorme. Conviene creare delle piccole automazioni per singole attività, ad esempio: come acquisire i dati del cliente, come erogare un e-book, come fissare un appuntamento, come vendere un prodotto, come gestire un preventivo. Queste attività insieme ti libereranno di ore e ore di lavoro ogni giorno. Puoi creare anche una membership, queste sono tutte funzioni che puoi trovare dentro Kartra. Io sono affiliato dentro Kartra e ho creato questo podcast “Automater” proprio per spiegare quello che con Kartra tu puoi realizzare. 

Se inizi a capire che ogni risorsa utilizzata libera tempo diventi ricco perché puoi replicare il modello o le attività ogni momento, contemporaneamente anche mentre dormi. Io lavoro tanto ma ottimizzo il mio tempo, andando ad utilizzarlo solo per le attività strategiche delegando a strumenti come Kartra o a Freelence o professionisti che hanno conoscenze, tutto quello che io non riesco a fare. 

Il 10% che non puoi automatizzare è composto da interazione umana dove solo tu puoi fare la differenza. Il 90% del tuo lavoro può essere ottimizzato e automatizzato. Il 90% riguarda la vendita dei prodotti, le informazioni, l’acquisizione dei dati dei clienti, la capacità di gestire l’interazione o di delegare le attività a diverse persone della tua organizzazione, della tua attività commerciale. 

Alla base dell’automazione c’è la moltiplicazione delle capacità. Ci sono delle azioni che non puoi delegare che sono tue o di tuoi partner o collaboratori. Un conto è lavorare per tutto, un altro è focalizzarsi in una singola attività dove lì si è strategicamente importanti. 

Inviare mail, salvare i dati, fare una vendita, erogare informazioni personalizzate, sono singole azioni che possono essere messe a leva automatizzando il processo tramite Kartra, quello che resta è il valore più alto. Devi liberarti dall’operatività. Il tempo ha un valore diverso. In un negozio chi usa l’automazione avrà clienti consapevoli delle differenze che ci sono in quel negozio rispetto agli altri. Saranno stati nutriti e informati delle peculiarità che rendono quel negozio differente dagli altri. 

In un ristorante che usa le automazioni sarà semplice fare delle prenotazioni o richiamare semplicemente i clienti quando prenotano o chiedono informazioni riguardo ad una pietanza o alla disponibilità. 

Un dentista che sappia utilizzare e ottimizzare le risorse non faticherà per ricordare il momento per tornare a controllare i denti. È l’automazione che richiama il cliente e gestisce gli appuntamenti. 

Un meccanico che riesce a comunicare in modo organizzato con i clienti avrà la fila di auto pronte per essere controllate, riparate o semplicemente per farle alzare sul ponte levatoio e farlo lavorare.

Diventando un automater la grande differenza la noti nelle capacità di tornare proprietario del tuo tempo, così come lo eri quando studiavi o eri più giovane. Con l’applicazione del metodo automater riuscirai ad essere in parte o sicuramente più di ora, proprietario del tuo tempo.

Io sono Stefano Benvenuti e se vai sul sito stefanobenvenuti.com puoi prendere informazioni su come funziona Kartra e come diventare un automater. 

A presto!